«Il meglio deve ancora venire». Lo spot con Lucio Peruggini

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«Il mio sogno? Ripristinare la cronoscalata Macchia Monte Sant’Angelo»

Lucio Peruggini (al centro). Gianpier Clima (a destra)

Lo spot che lo vede al volante della verdissima Lamborghini, mentre solca a tutta birra quella pista naturale rappresentata dalla tratta Macchia Monte Sant’Angelo, sarà visionabile il prossimo venerdì 14 maggio sulla piattaforma Aci Sport Cvm. 

Lui è Lucio Peruggini, architetto in inverno e pilota in primavera e in estate. Ma non un pilota qualunque, bensì il campione italiano in carica, e quindi «l’uomo da battere», come lui stesso ironicamente si definisce.

Lo spot si chiama “Il meglio deve ancora venire”, ed è stato realizzato dal regista Gianpier Clima, con la collaborazione dei filmmaker Michele RinaldiDanilo Longo e Michele Creta, oltre a Roberto Caravella, operatore video. 

il tratto di strada su cui ha luogo lo spot

È stato voluto da Automobile Club Foggia e dallo stesso Peruggini, che ama la sua terra, in particolare la cittadina in cui sorge il santuario di san Michele Arcangelo, patrimonio mondiale dell’umanità Unesco. 

“Il meglio deve ancora venire” è un omaggio ad una grande gara degli anni 70 (la rinomata cronoscalata Macchia-Monte Sant’Angelo), e vuol essere uno stimolo affinché gli enti territoriali, e quelli di settore, si attivino per riportare il tracciato tra mare e monte agli antichi onori.

«La passione per le corse arriva da mio padre Teodoro, un bravo corridore che ha dato risalto alla città di Foggia negli anni 70 e 80», afferma Peruggini. «Guidava una Lancia Stratos, la stessa che si vede nel video in miniatura. Ho tantissimi ricordi che mi legano a lui. Lo seguivo ovunque nelle sue corse, e per un bambino questo è fonte continua di felicità. Lui era il mio supereroe». E continua: «Purtroppo l’ho perso molto presto. Quando se n’è andato aveva 49 anni e io solo 13. Ma la vita con lui mi ha formato, mi ha donato preziose esperienze».

La carriera di pilota di Peruggini inizia tardi, dopo la laurea come architetto. 

Aveva 46 anni quando fece il test in Ferrari, che poi accettò il suo programma, consentendogli di diventare campione mondiale e nazionale di Gran Turismo a bordo della Ferrari 458 gt3. 

Da allora per lui ci sono state continue vittorie, tra cui anche il Motor Show di Bologna, 5 campionati italiani e due finali mondiali di Master Fia.

«Ho un talento naturale», commenta. «Non faccio molta fatica, correre mi viene piuttosto semplice. Anche se quando non sono in gara rispetto ogni regola, perché ritengo che il mio comportamento debba essere di esempio agli altri».

Lo spot di Clima attinge alla sua biografia personale, e racconta di un Peruggini bambino affascinato dal mondo delle corse, mentre rivive le immagini e i rumori delle gare compiute da suo padre Teodoro a bordo della indimenticata Lancia Stratos. Un ricordo che fa da prologo alla adrenalinica cronoscalata di Peruggini nell’aprile 2021 a bordo della Lamborghini Huracan Gt3, con la quale ha vinto anche gli ultimi due titoli italiani.

«Anche se me lo hanno chiesto in tanti, ho preferito fare un video che promuovesse la mia terra insieme al mio amico Gianpier. Ci conosciamo da tempo, da quando lui filmava le nostre feste, i compleanni, il mare. Col tempo è diventato bravissimo e professionale», racconta Peruggini, che sullo spot confessa. «Mi costringo a guardarlo con occhi neutri, e non con il mio vissuto intimo. Nel farlo abbiamo cercato di immedesimarci con le persone che lo vedranno, a qualunque categoria essi appartengano. Il Gargano, inoltre, è splendido, pieno di angoli magici e meravigliosi, di grande suggestione».

E se gli si chiede a cosa vorrebbe servisse veramente “Il meglio deve ancora venire”, oltre che al godimento di un prodotto video ben fatto, Peruggini non ha dubbi: «Vorrei che gli enti territoriali e quelli di settore si attivino affinché il superbo tracciato tra mare e monte, la rinomata cronoscalata Macchia Monte Sant’Angelo, potesse ritornare ad essere ciò che è stato: un importante appuntamento nel calendario del campionato italiano velocità montagna».

L’operazione ha goduto del Patrocinio dell’Automobile Club di Foggia e del Comune di Monte Sant’Angelo, ed è stata realizzata anche grazie all’operato della Polizia Stradale sotto sezione di Vieste, Vigili Urbani di Monte S. Angelo, la protezione civile di Monte S. Angelo, Franco Del Buono, Rocco Maruotti, Luciano Della Rocca.